Il “gatto nero day”

cdf9dd3602bcf2ff93fba249cf8dcdb3.jpgPerseguitati da secoli per la loro fama di jellatori, da quest’anno i gatti neri avranno una giornata tutta dedicata alla salvaguardia della loro identità e, soprattutto, delle loro vite, visto che, ogni 12 mesi, ne vengono sterminati 60 mila. Ne è sicura l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente che, per questo, ha indetto per il 17 novembre il primo ‘gatto nero day’. La data non è stata scelta a caso: il 17, insieme ai gatti neri, per i superstiziosi è il massimo della sfortuna. Novembre, poi, è il mese di Halloween, giorno in cui le uccisioni di felini color della notte raggiungono l’apice. Testimonial dell’iniziativa il cantante Don Backy, che ha composto l’inno della giornata, ‘Signori si nasce ed io lo nacqui’, e la ‘gattara’ Pamela Prati, oltre al pittore milanese Gero Urso, che il 17 novembre inaugurerà una mostra di quadri dedicata proprio ai gatti neri. In programma anche un raduno di felini a Roma e un pic-nic con i padroni a Milano, dove saranno consegnate le ‘targhe antisfiga’ a chi ha meglio difeso i diritti dei felini perseguitati.

Il “gatto nero day”ultima modifica: 2007-11-13T00:41:33+01:00da controcontro
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2 pensieri su “Il “gatto nero day”

  1. E’ un’ottima iniziativa. Io ho un gatto nero adesso, e ne ho avuto un’altro per sedici anni… che è morto lo scorso anno… adorati entrambi ed entrambi principi di casa, e sono contenta se si riesce a sensibilizzare un po’ la gente. Il colore della pelliccia è fonte di fortuna o sfortuna? Pazzesco!!!! Ma nel 2007 c’è ancora chi è così cretino da credere a queste teorie da Medioevo?

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