La strage di galgos

02c0b2931ce3fec9be3f9028c1fba547.jpgPochi conoscono cosa si cela a due passi dal nostro paese…quali riti e tradizioni dietro alla caccia alla lepre. Per i galgos la vita è, se possibile, ancora più dura I galgos sono i bellissimi e dolcissimi levrieri spagnoli: un po’ più piccoli e leggeri dei greyhounds, anche loro velocissimi ed utilizzati per la caccia alla lepre. Anche questi per gli spagnoli non sono cani, ma macchine utilizzate per divertimento. Gli orrori sulla sorte di questi disgraziati sono molteplici: gettati vivi nei pozzi, impiccati, trascinati dalle auto, abbandonati nelle campagne con le zampe appositamente rotte a così via; parliamo di centinaia e centinaia di cani, non di qualche caso isolato! Nelle regioni più arretrate – Estremadura, Castiglia, La Mancha – in nome delle tradizioni e della Vergine Maria, alla fine della stagione di caccia il cacciatore “doc” (galguero) deve eliminare il più perfidamente possibile il galgo che non lo ha ingrassato a sufficienza acchiappando lepri o che ormai è troppo vecchio.   Si sorvola sulle condizioni in cui vengono tenuti questi cani. Naturalmente zero controllo nascite, zero vaccinazioni ecc. Si pensa che almeno 20000 cani ogni hanno vengano sacrificati, ma potrebbero essere molti di più, non sono cani registrati e vengono fatti riprodurre a dismisura. Fortunatamente molte associazioni in Europa, ed una anche in Italia, si occupano di salvarne quanti più possibile trovando loro famiglie adottive e di divulgare questi orrori, promuovendo petizioni ed iniziative di protesta e sensibilizzazione. Purtroppo ci sono molti ed ingenti interessi economici attorno a queste situazioni. AdoptCenter

La strage di galgosultima modifica: 2007-10-27T16:19:07+02:00da controcontro
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2 pensieri su “La strage di galgos

  1. un mese fa ho conosciuto Sophia, una stupenda galgo tigrata e bianca, è una delle bestiole salvate da questa “usanza”, i suoi amici bipedi mi hanno raccontato che fu trovata con le zampe davanti spezzate e una ferita profonda intorno al collo, è con loro da tre anni, dolcissima ma ancora molto diffidente nei confronti degli umani, come darle torto?

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