In Colombia rapiscono anche i cani

d9a2116c788aec99848575e6180a5988.jpgPer fortuna ha avuto un lieto fine la storia del pastore tedesco rapito da un gruppo di delinquenti colombiani. Aldo de Fescol – questo il nome dello sfortunato animale – era stato rapito un mese fa e i rapitori avevano chiesto alla ricca famiglia a cui apparteneva un riscatto di 350.000 dollari. Ora è però libero grazie alla pressione generata della polizia locale. Ma andiamo con ordine. Dopo averlo rapito, i delinquenti locali hanno cercato di fare una forte pressione sui familiari inviando loro come prova della sopravvivenza dell’animale un video, in cui si ascoltavano i suoi guaiti, con una voce di sottofondo che dice: «Così piange il vostro cane la notte». La polizia locale ha fatto dunque partire le indagini fino a giungere a svariati tentativi per liberarlo, nell’ultimo dei quali erano stati arrestati due dei presunti sequestratori. Probabilmente anche per questo motivo la scorsa settimana si è avuto il lieto fine. Il pastore tedesco è stato lasciato in uno studio veterinario per ricevere delle cure senza poi essere ripreso. A questo punto il gestore della struttura, insospettito dalla situazione, ha chiamato le forze dell’ordine che hanno così identificato in quel cane Aldo de Fescol. Si è così conclusa positivamente una storia che però non è una novità: non è la prima volta, infatti, che vengono rapiti a scopo di estorsione animali domestici in Colombia, paese il cui numero di sequestri – circa 3 mila persone – è uno dei più alti al mondo.

In Colombia rapiscono anche i caniultima modifica: 2007-10-27T16:05:00+02:00da controcontro
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