L’abbandono di Socks

143580c2ed7aadb05ade99b76265f119.jpgIn potenza è la donna più potente al mondo. Hillary Clinton rischia però di inciampare su «Socks»: il gattino abbandonato dalla ex first lady durante il trasloco dalla Casa Bianca rivelerebbe il punto debole della super-candidata alla nomination democratica. A ricostruire la vicenda del felino a macchie bianche e nere è il Sunday Times. Per anni fu la felicità di Chelsea, la figlia di Hillary e Bill. Poi, nel 2000, fu affidato a Betty Currie, la segretaria personale del presidente: per «Socks» nella nuova casa non ci sarebbe stato abbastanza spazio. La scrittrice Caitlin Flanagan – si legge sul sito online del settimanale britannico – ha raccontato la vicenda sull’ultimo numero dell’Atlantic Magazine. «Negli annali delle malvagità umane l’abbandono di un animale domestico non è in cima ma neanche in fondo alla lista». Negli ultimi tempi – nota il Sunday Times – la senatrice democratica ha cercato di accreditare l’immagine di donna sensibile, capace di esser dolce e «femminile». L’ingrato destino di «Socks» potrebbe tuttavia mettere in crisi gli elettori americani. Troppo fredda e calcolatrice per la Casa Bianca? O al contrario determinata e pronta a tutto, in grado anche per questo di garantire al meglio gli interessi degli Stati Uniti?

L’abbandono di Socksultima modifica: 2007-10-21T14:05:26+02:00da controcontro
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “L’abbandono di Socks

  1. Certo che dopo la famiglia Blair, questo nuovo caso di cattiva gestione di un pet mette in una nuova, pessima, luce i governanti anglosassoni…

I commenti sono chiusi.