La rotta delle balene

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Seguire il grande viaggio delle balene in diretta, via internet. Da oggi e’ possibile grazie ad un sito web lanciato ad hoc da Greenpeace, che tramite la localizzazione via satellite consente di scoprire le rotte migratorie delle megattere dalle aree di riproduzione nel Pacifico meridionale alle aree di alimentazione nell’Oceano Antartico. Dalle osservazioni sul sito arriveranno dati importanti sui movimenti di questi grandi cetacei, dall’utilizzo degli habitat alla struttura delle popolazioni. Il grande viaggio delle balene e una collaborazione tra Greenpeace e scienziati che lavorano sulle megattere nel Pacifico meridionale. Con il sostegno finanziario degli ambientalisti, scienziati del Center for Cetacean Research e della Operation Cetaces hanno applicato trasmettitori satellitari rispettivamente a esemplari di megattere a Roratonga e in Nuova Caledonia. E mentre Greenpeace studiera’ le megattere, il Giappone continuera’ la sua caccia baleniera scientifica in Antartide, riferisce Greenpeace, ai danni di 935 balenottere minori, 50 megattere e 50 balenottere maggiori. In Giappone la carne delle balene e praticamente invenduta, mentre molti Stati insulari del Pacifico hanno sviluppato un’industria del whale watching che vale milioni di dollari afferma Alessandro Gianni , responsabile della campagna Mare di Greenpeace, secondo cui negli ultimi 20 anni i giapponesi hanno ucciso migliaia di balene, con risultati scientifici impresentabili .

La rotta delle baleneultima modifica: 2007-10-10T23:07:15+02:00da controcontro
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